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Alaska Patagonia in bYke |



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La contea si trova nella California settentrionale, lungo la costa del Pacifico, a nord della San Francisco Bay Area e della Contea di Sonoma e ad ovest della Central Valley. L'U.S. Census Bureau certifica che l'estensione della contea è di 10.044 km2, di cui 9.088 km2 composti da terra e i rimanenti 956 km2 composti di acqua. |

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Stanchi del giorno prima e consapevoli del fatto che se non ci fermiamo a Manchester dovremo fare 150 km, non ci pensiamo due volte ad optare per una tappa di due ore scarse.. arriviamo prestissimo e ne approfitto per sistemare meglio il mio portapacchi, per fare spesa e preparare un mega barbecue per la notte e per fare una splendida passeggiata tra le dune prima di arrivare su una inviolata costa oceanica... Il gruppetto si riforma nel primo pomeriggio, con i due ragazzi e la Famiglia in Tandem, e preparato il fuoco e stappate le birre iniziamo con il Barbecue gia` alle sette del pomeriggio, concludiamo la serata tra risate e racconti vari, e mi accorgo che di tutti gli americani che ho conosciuto uno che parli bene di Bush non c'e`...ma allora mi chiedo chi gli ha dato il voto a questo idiota per essere l'uomo piu` influente degli ultimi 8 anni?? |
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53^ tappa Mendocino-Manchester 31-07-08 |
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Legenda simboli: |
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Facile, pianura o lievi pendii |
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Difficile, montagna |
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Notte in tenda o saccoletto |
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Notte in motel o similari
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Spostamento in barca |


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San Francisco è una città statunitense, la quarta della California per numero di abitanti (dopo Los Angeles, San Diego e San Jose), con una popolazione stimata nel 2006 di 744.041 abitanti[1]; per densità di popolazione, tuttavia, San Francisco è seconda solo a New York negli Stati Uniti. La città fa parte di una vasta area metropolitana (circa 7 milioni di abitanti, la quinta dell'intero Paese), la San Francisco Bay Area, di cui è sempre stata il centro economico-finanziario, culturale e turistico, |


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Scelta errata!! perche`?? iniziamo dal mattino, quando ancora alle dieci siamo in tre, aspettando l'ultimo della combriccola che se la prende con tutta la calma esistente, e gia` questo non va` perche` con il caldo che si prospetta (raro perla zona, come ci verra` detto da tutti) avremmo gia` dovuto fare parecchia strada..ma va be`!! Ma il problema piu` grande arriva mentre camminiamo, poiche` tutti giovani, io sono il piu` grande, e tutti competitivi iniziamo a fare un andatura da folli, nelle prime due ore con molti saliscendi e vento contrario facciamo quasi 51 km, e non contenti ad ogni salita ognuno provava ad arrivare prima di me..ma non ci sono mai riusciti... Fino a qui ci siamo e va bene, ma non avevamo assolutamente idea che negli ultimi 50 km prima di passare il Golden Gate ci sono quattro salite durissime di cui l'ultima di quasi 5 km oltre il 10%, (molti ciclisti che abbiamo incontrato l'hanno fatta in macchina...) ad ognuna a turno uno dei due, perche` Pool ha rotto la bici, mi attaccava e voleva arrivare prima, ma io sempre testardo e cocciuto, mi rompevo le gambe pur di lasciarli parecchio indietro...io sono l'unico con la mountain bike e con molto piu` peso rispetto a loro... Ecco che a fine giornata, proprio prima del famoso ponte, con l'ultmo strappo davanti, le gambe mi sibloccano di colpo...non ho piu` un filo di energia!! e in piu` io e Pool seguiamo il segnale per le bici gli altri due no..e cosi non li rivedro` mai piu`!!! Tutto questo succedeva alle sei del pomeriggio, con uno dei rarissimi cieli limpidi di San Francisco, il Golden Gate di fronte la mitica Alcatraz alla nostra sinistra e la grande Down Town cittadina sullo sfondo...con unico difetto nessun campeggio per la citta` e nessuno dei 4 hostelli a cui chiamiamo liberi...cosi che un po` depressi e parecchio stanchi decidiamo di andare vrso il centro e provare a trovare un letto!! Passo sul grande ponte, come in estasi, piu` per il paesaggio attorno che per il ponte in se stesso, unica nota d'interesse sono le numerosissime belle donne che di fanno immortalare sul ponte..con me o Pool da compagni..eheheh!! Passato il ponte iniziano i problemi per capire che strada in bici potessimo fare per andare verso i palazzi che vedevamo ma sempre lontani...cosi tra una strada e un'altra ci ritroviamo indecisi sul da farsi allo stesso punto di partenza dinanzi il ponte!! Perplessi e davvero a pezzi, chiedo aiuto ad un ciclista sulla cinquantina che e` appena apparso, Stephen, e dopo pochi attimi, compresa la nostra situazione ci invita a dormire a casa sua per le due notti del fine settimana...non ci credo, guardo incredulo lui e poi Pool, come a conferma che ho capito bene, e vedendo il volto felice del piccoletto recupero istantaneamente le forze e inizio a ringraziare Stephen!! Arrivati a casa sua, nel quartiere di mision, uno dei piu` caratteristici di tutta la citta`, ormai notte ci cambiamo e andiamo dritti a mangiare. La cena, alla fine offerta per tutti da me, a Pool non funzionava la carta e a Stephen volevo offrirla per l'ospitalita`, la facciamo in un ristorante indiano...dopo quasi tre anni una meraviglia... Il giorno dopo andiamo in giro con Pool a spasso per la citta`. ed e' in programma la maratona, cosi che DownTown e` invasa da atleti, la citta` di per se e` piccola, parlo del centro, il maggiore punto di interesse e` il porto con i suoi numerosi pontili, tra i quali il Pierce 39 dove si riversano tutti i turisti...e di conseguenza e`il posto piu` caro di tutta la citta`. Passiamo davanti al molo che va ad Alcatraz e cosi per sapere, gli chiedo il prezzo per visitare la roccaforte, e per tutta risposta mi dicono che la prima nave disponibile e` fra 10 giorni...al che li ringrazio e contento per averla vista dalla costa non pensero` piu` ad Alcatraz. Con Pool passiamo uno degli ultimi momenti assieme, dato che domani lui va` verso Santa Cruz, da sua zia, mentre io rimango a San Francisco ancora un po`. La sera andiamo a cena con Stephen che mi segnale alcuni posti dove poter andare per revisionare la bici..e ci mostra alcuni dei quartieri piu` interessanti della citta`. |
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55^ tappa Bodega Bay-San Francisco 02/03/-08-08 |
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La mattina mi sveglio prestissimo perche` non voglio approfittare della cordialita` di Stephen e inizio a cercare un posto dove dormire per una o due notti per poi recarmi al Yosemite National Park...dopo esserci salutati con Stephen e dati appuntamento a Santa Cruz con Pool, trovo un ostello davvero carino vicino il quartiere di Chinatown e Little Italy..quartieri che girero` in lungo e in largo nei gironi di permanenza, la bellezza di questa citta` sta nel suo stile vittoriano che a mio avviso e` meraviglioso, non so ma sembra che trasmetta arte solo a guardarlo. E poi la citta`mi ha subito affascinato per il suo alto numero di abitanti di colore, che sono quelli che preferisco per quanto riguarda parlare e passarci qualche momento di allegria. Anche se onestamente la differenza tra i “due colori” e` enorme..tutti i senza tetto o i piu` critici alcolizzati o drogati sono di colore, semplicemente perche` pagano ancora oggi le discriminazioni sociali del passato... La mattina stessa faccio il biglietto per il Yosemiti, il giorno dopo andro` in uno dei parchi per eccellenza degli stati uniti, assieme a Yellowston l'emblema della vita da campeggiatori degli americani. Il parco in questo periodo dell'anno e` privo delle sue cascate, tra le quali la YosemitiFalls, la piu` alta del Nord America, la siccita` che per lunghi periodi dell'anno colpisce la California , prosciuga tutti i corsi d'acqua del parco, cosi che spesso si vede solo il piccolo o grande solco lasciato dal gettito delle cascate. Anche cosi pero, questa splendida valle lascia senza fiato, i percorsi per gli amanti del treking o per i sempre piu` frequenti scalatori sono molti e facilmente accessibili, per tutti i livelli di esperienza. passare le giornate a camminare su e giu` per questi sentieri e incontrare ogni sorta di animale e` cio` che faccio io nei due giorni in cui vivo il parco. il secondo giorno in particolare faccio qualcosa come 20 miglia (32 km) su e giu` per le varie pareti della valle, a fine giornata saro` esausto ma contento per le spettacolari immagini he il parco mi ha donato. Il rientro a San Francisco coincide con il ritorno ad un clima differente, la solita nebbia che e` parte della citta` mi accoglie e cosi sara` per tutti i giorni, il Golden Gate sono riuscito a vederlo solo il giorno in cui sono arrivato, e mai da dentro la citta`. Dopo il breve periodo passato a San Francisco, posso dire con molta serenita` che questa citta` sarebbe l'ideale per viverci e trovare il giusto equilibrio per una vita vissuta sopra le righe...(a me ricorda molto la Madrid degli ultimi anni, che amo) |
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56^ tappa San Francisco e Yosemiti Park 04/05/06/07/08/09/-08-08 |
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Finalmente mi rimetto in cammino, la strada per i prossimi giorni e fino al confine con il messico dovrebbe essere con meno salite e con un vento a favore, intanto il mattino e` come al solito fresco e con una fitta nebbia, che pero` mi abbandona pochi km a sud di San Francisco, le giornata inizialmente doveva essere breve ma tra un campeggio superato troppo presto e alcuni hostel pieni, va a finire che mi divoro tutta la strada che mi separa da Santa Cruz, dove mi incontrero` con Pool. A meno di 20 km da Santa Cruz faccio l'incontro di Bernie e di sua figlia Clotilde, Francesi che stanno viaggiando in bici per alcune settimane da San Francisco fino a Los Angeles, il viaggio per Clotilde, 7/8 anni, e` il primo e lo sta facendo in una specie di tandem snodato, e per il padre e` davvero difficlie..facciamo assieme alcuni km e poi ci fermiamo a mangiare qualcosa poco prima della citta`..La piccola Clotilde non crede a nessuna delle mie parole e pensa che la prenda in giro, specie a proposito del fatto che staro` diversi anni in bici...che dolce. Ci salutiamo con un arrivederci, se non per strada magari a Parigi.. citta` amata in passato ma in cui non metto piu` piede da un po` e in cui non voglio metterlo ancora per un po`. A Santa Cruz, si respira da subito l'aria del sogno californiano, citta` di surfisti e amanti della bella vita.. la prima notte la passo in casa di alcun ragazzi che mi hanno invitato dopo avergli chiesto un indicazione...davvero simpatici...e sballati!!! Il giorno dopo mi sento con Pool e mi conferma l'arrivo a casa di sua zia di un pacco dall'Italia con delle bandiere che mettero` sulla bici e che serviranno come messaggio prima e come segnalazione sulla strada poi... Prima di raggiungerlo pero` chiamo a mia madre che compie gli anni e che per quanto si sforzi a camuffarsi non riesce a trattenere l'emozione, e se ne esce con la frase che ad ogni festa e sempredi piu` la mia mancanza!! La giornata la passo assieme a Pool e nel pomeriggio ci sentiamo con Kimberly, (anche lei ferma in citta` da amici, era stata qui per studiare in passato) che ci invita da amici suoi per cenare e per passare la notte assieme nel parco giochi della citta`, famoso per la piu` antica montagna russa della costa.. Dopo una notte in ostello mi trasferisco da Kimberly, e in mattinata vado a nuotare con lei in piscina, e con tutta la buna volonta` e il mio ottimo stile non riesco a starle dietro per due motivi, primo perche senza occhialini, dopo poco gli occhi erano al limite, poi perche` lei e` una nuotatrice a tutti gli effetti, una da 3km l'ora per 5 ore..per intenderci...mentre io ho semplicemente smesso di competere dentro l'acqua da piu` di 15 anni.. In serata capisco cosa voleva dire Pool a proposito della vita della citta'..in mezzo alla strada e quasi dal nulla, con una macchina un minimo di amplificazione e dei ragazzi che hanno energie da vendere si mette su un party che presto raggiunge le cento persone...fino a quando non arriva la polizia e in un baleno tutti pronti a iniziarne un altro chissa dove...e cosi ogni sera e in ogni angolo della citta`.. La mattina mi sveglio presto, ma le ragazze non si svegliano(hanno guardato tutta la notte le olimpiadi e l'ennesima medaglia di Phelps!) cosi dopo averle scritto un biglietto e messo tutto a posto mi lascio alle spalle, questa splendida cittadina, kimberly e le sue amiche e in particolare Pool, con cui ho passato delle belle settimane e che a pelle mi sa non rivedro` mai piu`!! |
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57^ tappa San Francisco-Santa Cruz 10/11/12/-08-08 |
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Santa Cruz è una cittadina di circa 55.000 abitanti dello stato della California, USA. Si trova sulla costa dell'Oceano Pacifico a nord della baia di Monterey ed è a circa cento chilometri a sud di San Francisco. È sede della University of California Santa Cruz la cui mascotte sono le Banana Slugs. |


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Mi sveglio che e` ancora buio e con una nebbia talmente fitta che sembra stia piovendo, lascio che le prime luci del giorno appaiano e mi metto in marcia verso Big Sur!! La strada e` parecchio movimentata ma semplice, e anche se piena di curve e abbastanza stretta non corro grossi pericoli e arrivo presto in questo bel parco!! Tra un sentiero e un tuffo nel fiume, da cui prende il nome il parco, si fa tarda sera e vado a riposare!! La giornata di oggi e` molto semplice e mi e` passata velocemente senza neanche tante emozioni. |
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59^ tappa Monterrey-Big Sur 14-08-08 |

